Destinazione Santiago: come ritrovare se stessi sul cammino”

Copertina "Destinazione Santiago"

Clicca per scaricare la copertina in alta risoluzioneIL LIBRO

Per quale motivo ti ritrovi a pestare pietrisco per giorni, giorni e giorni? Sotto un sole talmente accecante da sbiancare il cielo. O sotto un diluvio. Per dormire ogni notte ammassato in ostelli dove dovrai difenderti da russatori (o russatrici) e scarafaggi nei piatti doccia. Per quale motivo prendi settimane di ferie per marciare verso la presunta tomba di un Apostolo, trasformato 1200 anni fa dalla Chiesa nella meglio congegnata operazione di marketing mai tentata della storia dell’uomo? Una specie di Big Jim dei santi, buono per traghettarti in Purgatorio, per supplicare una guarigione, raddrizzare un’ingiustizia e, soprattutto, menare sciabolate ai Mori infedeli.

Clicca sui tratti di cammino e i punti tappa per vedere i dettagli e alcune immagini del viaggio.

E perché in tempi di presenze virtuali e social network qualcuno avverte il bisogno di un’esperienza così fisica come un massacrante pellegrinaggio? Spesso senza essere credente.

Il Cammino di Santiago te lo possono spiegare solo vesciche e tendiniti. E forse neppure loro. Perché il Cammino, checché ne dicano certi soloni, non lo trovi dentro di te. È qualcosa che ti racconta il respiro di chi condivide la tua marcia. È un’esperienza che vedi riflessa negli occhi di chi ogni giorno ti racconta la sua storia.

È su quella lunga strada bianca che punta all’estremo occidente seguendo la Via Lattea, che ogni anno centinaia di migliaia di donne e uomini si ritrovano a condividere domande, speranze e fatica. È lì che sperimentano la potenza della direzione e l’alchimia del moto sincrono. Come se il fatto stesso di camminare fosse di per se rivendicazione della propria esistenza. Come se la fisicità di uno spostamento potesse trasformarsi in una forma d’arte.

Anch’io ho voluto provare. Per fare i conti coi primi 40 anni di vita e sbattere la testa con rabbia  contro un muro di chilometri. Destinazione Santiago: dal 2 maggio in libreria per Sperling e Kupfer.

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